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Ringraziando anticipatamente tutti i nostri sponsor: UFO, RELEVEN, MAXXIS, CICLOPROMO, METALDESIGN, BATMANIA.

Domenica 20 Giugno 2010.

La quinta prova del campionato Gold Prix si è corsa ad Albareto, un paesino perso negli appennini tra La Spezia e Parma nelle vicinanze del passo della Cisa. Arriviamo l il sabato mattina, il cielo coperto, mentre lasfalto della strada bagnato. Giuseppe Lividini ed io facciamo un giro a piedi lungo il tracciato, sotto la guida del creatore della pista Ezio, nonche capo del team "Ezio Bike" ed organizzatore dellevento. La pista  sembra subito in ottime condizioni, terreno bagnato, ma non scivoloso. Io rimango sbalordito. Il mio primo pensiero nel vedere le pietre piantate, le traiettorie improbabili fra un sasso e laltro, i ripidoni ecc, è stato: oh, finalmente una pista seria, una vera pista da dh! Pochi tratti da pedalare, lunghe pietraie (parenti delle pietraie di Maribor), salti, tratti tecnici e tratti veloci. Accetto la sfida!

Arriviamo in fondo, ci prepariamo facciamo una discesa e nel frattempo arrivano i fratelli Daniel ed Eleonora Baccini. Finalmente il ritorno della Lelly, dopo tanto tempo di assenza alle gare a causa degli impegni di lavoro. Le prove effettuate durante il sabato ci hanno mostrato una pista che in condizioni estremamente bagnate, garantiva un ottima aderenza anche dei pneumatici da asciutto. Il sabato sera passa in fretta, durante la notte mi sveglio e sento la pioggia battere. La mattina seguente, una volta aperte le finestre, ci accorgiamo che di acqua ne cascata parecchia! Fatti due giri di pista, si smuove un certo polverone, chiaramente non dovuto alla terra bagnata, (varie discussioni su che gomme montare!) e molti, per un fattore di sicurezza, preferiscono montare gomme da fango, dato che la pista cominciava ad impastarsi e il fango smosso di certo non aiutava.

Ed eccoci alla partenza della prima manche: la pista cambiata moltissimo (in peggio) rispetto alle prove della mattina, e restare sulla bici diventa unimpresa titanica a causa dello spesso strato di fango. In molti arrivano al traguardo dicendo di essere caduti e/o scivolati. Durante la risalita della seconda manche, incrociamo il Defender della Croce Rossa, con i lampeggianti accesi. Dopo poco, superiamo tre uomini che avevano una bicicletta oh, ma quella non la bici del Livido?? Il numero il suo!!. Una strana sensazione mi prende dentro e nessuno sa cosa sia successo fino a quando, dopo la seconda manche, provo a chiamarlo sul cellulare e mi risponde dallospedale dicendo che aveva la clavicola destra rotta. Ritorna col braccio legato dal tutore e ci spiega che poco dopo la partenza la ruota anteriore ha perso aderenza ed ha puntato dritto contro una pianta. Assistiamo alla premiazione e si fa ora di partire: Livido ma chi guida ad andar gi?? chiede Daniel. Mah, facciamo come abbiamo gi fatto una volta: io tengo il volante e i pedali e mia moglie cambia le marce! risponde Giuseppe. Alla fine ho guidato io, almeno fino a Faenza (neopatentato da 3 settimane). stata dura, essendo la prima guida che facevo in autostrada e soprattutto con la pioggia che a tratti impediva di vedere oltre il parabrezza.

Giuseppe se la caverà con un mese di stop e una placca nella spalla destra.

Comunque i risultati non sono mancati: un ottimo terzo posto di Francesco Falchi nella categoria sport;

secondo posto assicurato per Eleonora Baccini nella categoria donne, da premiare per il coraggio che ha avuto;

quarto posto fra gli expert per Daniel Baccini che ha combattuto molto con le sue gommine intermedie nuove nuove, alle quali non sapeva dare un utilizzo specifico;
mentre io mi devo accontentare di un sesto posto fra i giovani. Potrei dire molto su questo, soprattutto sui giudici che hanno sbagliato i tempi, ma non mi dilungo. Quello che conta che il week-end passato molto bene (incidente a parte), ottima compagnia, tanto divertimento e soprattutto pista fantastica!

Ci vediamo allAbetone gravity park per la sesta prova gold prix il 4 luglio!

r

Livido riprenditi in fretta!!

P.S: Fabrizio Dragoni, colui che ha fatto lassoluto, montava gomme da asciutto!


Meme

 

27 dicembre 2009 Città di Castello

...e non siamo tutti...

 
 
 

 

 

Camera on-board

  by Rezz